Una prima visita andrologica o urologica costa 150 euro e comprende colloquio, esame obiettivo, ecografia quando serve e referto consegnato alla fine dell'appuntamento. Il controllo successivo parte da 100 euro. Non ci sono costi separati per la refertazione né per la prescrizione degli esami.
| Prestazione | Tariffa |
|---|---|
| Prima visita andrologica | 150 € |
| Prima visita urologica | 150 € |
| Visita andrologica con ecografia | 150 € |
| Visita andrologica con ecografia testicolare | 150 € |
| Visita urologica con ecografia | 150 € |
| Ecografia renale | 60 € |
| Visita di controllo | da 100 € |
| Visita andrologica (casi particolari) | da concordare |
Le tariffe riprendono quelle pubblicate sul profilo professionale su MioDottore. La sede non cambia il prezzo: una prima visita a Taranto costa quanto una a Bologna.
Che cosa comprende davvero la cifra
La voce "visita con ecografia" è quella che genera più equivoci, perché in molti listini l'ecografia è un supplemento. Qui no: 150 euro coprono l'intero appuntamento, compreso l'esame ecografico eseguito da me durante la visita. Nessuno vi rimanderà a un altro giorno e a un'altra fattura per guardare quello che si poteva guardare subito.
Rientrano nella cifra il colloquio anamnestico, l'esame obiettivo, l'ecografia indicata dal quesito clinico (peniena dinamica, testicolare, prostatica sovrapubica, renale o vescicale), il referto scritto, le prescrizioni e le richieste di esami.
Restano fuori gli esami di laboratorio, lo spermiogramma, le indagini radiologiche eseguite altrove, i farmaci e il costo di eventuali interventi, che segue i tariffari della struttura in cui l'intervento viene eseguito.
Perché una voce dice «da concordare»
Alcune richieste non entrano nello schema della visita standard: una consulenza lunga su un caso già operato più volte, la valutazione congiunta di una coppia per infertilità, la preparazione di una relazione per un collega o per una struttura. In quei casi la durata è diversa e il costo si definisce prima, al telefono, non alla fine della visita.
Quando conviene prenotare il controllo e non la prima visita
La tariffa da 100 euro vale per chi è già stato visitato e torna per un controllo dello stesso problema: rivalutazione dopo una terapia, lettura di esami richiesti alla visita precedente, follow-up dopo un intervento. Se invece è passato più di un anno o il motivo è un disturbo nuovo, l'appuntamento corretto è una prima visita, perché l'anamnesi va rifatta da capo.
Chi prenota un controllo per un problema diverso da quello già seguito si trova spesso con troppo poco tempo a disposizione. Dirlo al telefono evita di dover tornare una seconda volta.
Pagamento e fattura
Il pagamento si effettua in sede, alla segreteria della struttura, al termine della visita. La fattura viene emessa a nome della persona che ha effettuato la prestazione o del familiare a carico: per questo serve la tessera sanitaria. Le prestazioni sanitarie sono detraibili nella dichiarazione dei redditi, e dal 2020 la detrazione richiede un pagamento tracciabile oppure, per le strutture private accreditate e per i farmaci, lo scontrino parlante: chiedete alla segreteria quale forma valga nella sede dove siete.
Assicurazioni e fondi sanitari
Alcune strutture in cui ricevo sono convenzionate con fondi sanitari integrativi e polizze. La convenzione dipende dalla struttura, non dal medico: va verificata con la sede scelta prima dell'appuntamento, portando il numero di polizza. Senza autorizzazione preventiva la visita si paga e poi si chiede il rimborso.
Disdette
Se non potete venire, avvisate la segreteria con almeno ventiquattro ore di anticipo: lo slot viene liberato per un altro paziente, che spesso aspetta da settimane. È la ragione principale per cui le agende si allungano.
Per capire quale prestazione prenotare, le pagine delle singole prestazioni spiegano in che cosa consistono visita ed ecografie; i recapiti di tutte le sedi sono nella pagina contatti.
Perché due sedi non costano diversamente
Capita che un paziente chieda se a Taranto si spenda meno che a Bologna. La risposta è no: la tariffa è dell'onorario medico e non della struttura, quindi non cambia da una sede all'altra. Quello che cambia, semmai, è la disponibilità in agenda e l'attrezzatura ecografica presente, e per questo conviene dire il motivo della visita al momento della prenotazione invece di scegliere la sede più comoda e scoprire sul posto che l'esame va ripetuto altrove.
Come confrontare due preventivi per lo stesso problema
Un listino si giudica su che cosa include, non sulla cifra. Prima di confrontare due preventivi per lo stesso problema conviene verificare tre cose: se l'ecografia è compresa o è una voce a parte; se il referto viene consegnato subito o richiede un secondo accesso; se il controllo successivo è conteggiato come prima visita o come controllo. Su un percorso di tre appuntamenti queste tre voci spostano il totale più della differenza fra due tariffe di partenza.
